Come in occasione della gara col SudTirol, ci stiamo preparando ad affrontare un’altra squadra, l’Unione Venezia, che verrà a Bergamo senza nulla da perdere, con una posizione cristallizzata e di assoluta tranquillità. Questo significa che gli arancioneroverdi giocheranno con la mente libera e desiderosi di mostrare il loro valore. A livello di organico, il roster rispecchia quello di inizio anno, con giocatori importanti per questa categoria, come Guerra, Espinal, Raimondi e Bellazzini (questi due infortunati) al fianco di giovani molto interessanti come i vari Varano (classe 1995), Magnaghi (1993) e Dell’Andrea (1997).
Per quanto riguarda lo schema, dovremmo affrontare una squadra che si schiera col 4-3-2-1 con Guerra e Greco che giocano stretti dietro a Magnaghi. Davanti alla difesa dovrebbe esserci Giorico, un mediano classico, bravo a dare tempi e palleggio, con Espinal più largo.
Ho sentito che questa potrebbe essere la nostra prova del nove, ma a mio avviso ogni gara che affrontiamo lo è. Abbiamo due partite in casa e per caratteristiche e classifica possiamo fare una partita attenta, con motivazioni alte. Speriamo che si ripeta la prestazione fatta col SudTirol. Dovremo essere bravi a non perdere la testa e a sfruttare l’occasione. Ritroviamo delle pedine importanti, ma come dice il mister tutti i giorni, abbiamo bisogno dell’apporto di ciascuno, di chi gioca sempre, di chi gioca meno perchè tutti possono dare un apporto importane.

