logo albinoleffe

Prima Squadra

Lo sapevi che... | 3 Curiosità sull'Union Clodiense Chioggia Football Club

A due giorni dal match che vedrà i ragazzi di mister Giovanni Lopez impegnati all'AlbinoLeffe Stadium contro l'Union Clodiense (domenica 3 novembre, ore 17.30, qui info su bigliettidiretta TV), di seguito alcune curiosità sulla società granata.

1) STORIA: La società nasce nell'anno 1971 dalla fusione delle due squadre cittadine di Chioggia: i biancazzurri del Clodia e i neroverdi del Sottomarina (dell'omonima frazione), entrambe in quel momento in Serie D. Prende così forma l'F.B.C. Union Clodia Sottomarina, che - promosso in C nel 1973 - disputa quattro campionati consecutivi in terza serie, prima della retrocessione al termine della stagione 1976/77. Nel 1989 la società cambia il suo nome in S.S.C. Chioggia Sottomarina. Dopo oltre un decennio in Serie D, nell'estete del 2011 il Sottomarina Lido, club appena promosso in Eccellenza veneta si fonda con il Chioggia Sottomarina (non iscritto in Serie D) optando per la denominazione Associazione Sportiva Dilettantistica Clodiense, non accettata (e supportata) però dalla tifoseria organizzata della vecchia Union C.S. perché non legata alla tradizione granata. Il primo giugno 2019, il club modifica il proprio logo, rendendolo più simile a quello della tradizione 'unionista', e la propria denominazione in Union Clodiense Chioggia. Dopo quattro anni in D, torna in LegaPro vincendo il girone C della quarta serie nazionale 2023/24. 

2) GRANDE TORINO E NAZIONALE: Tra i giocatori più rappresentativi passati per il club granata prima di approdare in massima serie, oltre ad atleti del calibro di Claudio Onofri e Francesco Casagrande, spiccano i fratelli Aldo - unico chioggiotto ad aver indossato la maglia della Nazionale Italiana - e Dino Ballarin, ai quali è intitolato lo Stadio di Chioggia, che negli anni Quaranta approdarono nel Grande Torino divenendo così leggenda.

3) COLORI E SIMBOLI: Il colore della divisa dell'Union Clodiense Chioggia Football Club è il granata, in onore del Grande Torino e dei suddetti fratelli Aldo e Dino Ballarin. I simboli, invece, sono un leone rampante ed un cavalluccio marino.

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.